REGOLAMENTO PERCORSI A INDIRIZZO MUSICALE
EX ART. 6 DEL D. I. n. 176 del 01 luglio 2022
Premessa
Nel più ampio quadro delle finalità della scuola secondaria di primo grado e del progetto complessivo di formazione della persona, lo studio di uno strumento amplia la conoscenza dell’universo musicale, integra aspetti tecnico-pratici con quelli teorici, lessicali, storici e culturali, facilita l’approccio interdisciplinare alla conoscenza e favorisce l’integrazione della pratica con la formazione musicale generale, fornendo occasioni di sviluppo delle competenze comunicative intese come capacità di esprimere e interpretare idee, esperienze ed emozioni in un’ottica di formazione globale. Attraverso la pratica strumentale, infatti, le specifiche funzioni formative della musica (cognitivo-culturale, linguistico-comunicativa, emotivo- affettiva, identitaria e interculturale, relazionale, critico-estetica) si potenziano e si integrano. La pratica costante della musica d’insieme, in formazioni strumentali da camera o orchestrali, anche attraverso performance ed esibizioni pubbliche, sviluppa la capacità di attenzione e di ascolto dell’altro, favorisce il senso di appartenenza alla comunità scolastica e crea un contesto autentico per la promozione attiva delle competenze di cittadinanza, fornendo tra l’altro importanti e ulteriori occasioni di inclusione per tutte le alunne e tutti gli alunni, in particolare per gli alunni in situazione di svantaggio.
Il presente Regolamento disciplina, ai sensi del Decreto Interministeriale n. 176 del 01/07/2022, l’organizzazione e il funzionamento del percorso a indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo Statale “PICENTIA ” di PONTECAGNANO FAIANO (SA) a partire dall’a. s. 2023/24.
Nei percorsi a indirizzo musicale, l’insegnamento dello strumento costituisce parte integrante dell’orario annuale personalizzato dell’alunna e dell’alunno e concorre alla determinazione della validità dell’anno scolastico.
Art. 1 – FINALITÀ DEI CORSI A INDIRIZZO MUSICALE
- L’insegnamento dello strumento musicale si colloca nel quadro del progetto complessivo di formazione della persona secondo i principi generali della Scuola secondaria di I grado in modo da fornire agli alunni, destinati a crescere in un mondo fortemente caratterizzato dalla presenza della musica come veicolo di comunicazione, una maggiore capacità di lettura attiva e critica della realtà nonché una ulteriore opportunità di conoscenza e di espressione e un contributo al senso di appartenenza
- L’insegnamento di strumento musicale costituisce integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell’insegnamento obbligatorio dell’educazione musicale (art. 165 del L.vo n. 297 del 16 aprile 1994), integra la programmazione educativo-didattica dei Consigli di classe e del Collegio dei docenti, collabora e condivide esperienze con tutte le discipline (precipuamente con quelle dell’area espressiva), in sintonia con la premessa ai programmi della scuola media.
- L’insegnamento dello strumento musicale ha inoltre una funzione orientativa e
propedeutica per quegli alunni che intendano proseguire gli studi di Scuola secondaria di II grado in un Liceo musicale.
- Le attività dell’indirizzo musicale integrano, insieme ad attività e progetti anche di carattere interdisciplinare promossi in collaborazione con docenti di altre discipline, la realizzazione, nell’Istituto comprensivo Picentia, degli obiettivi previsti dal Piano Triennale delle Arti di cui al P.C.M. 30 dicembre 2017, in particolare in relazione all’art. 3 punto a (“Temi della creatività – musicale – coreutico”), dell’art. 5 punto c (“Costituzione di orchestre e gruppi strumentali e vocali”) e punto f (“Attivazione di percorsi laboratoriali, anche inter-artistici, per la creazione, la realizzazione e la messa in scena di opere originali”) dell’Allegato A al Decreto citato.
- Le attività dell’indirizzo musicale possono essere realizzate in collaborazione con altre Scuole secondarie di I grado presenti nel territorio, una volta che siano state costituite le reti di cui all’art. 7 del L.vo 60 del 13 aprile 2017 e i Poli della creatività previsti dall’art. 11 dello stesso Decreto.
Art. 2 – INDICAZIONI GENERALI
- L’iscrizione ai Percorsi ad Indirizzo Musicale è opzionale per gli alunni, ma vincolante per gli stessi per tutta la durata del corso di studi nella Scuola secondaria di I grado; l’insegnamento dello Strumento, una volta scelto, diventa obbligatorio per l’intero triennio e concorre, alla pari delle altre discipline, alla valutazione periodica e finale, e al voto degli Esami di Stato al termine del primo ciclo d’istruzione. In sede di esame di Stato viene verificata la competenza musicale raggiunta sia nella pratica esecutiva, che nelle conoscenze La frequenza del corso di strumento è indicata nella certificazione delle competenze.
- Le ore di lezione concorrono alla formazione del monte ore annuo personalizzato e all’ammissione allo scrutinio
Art. 3 – OFFERTA FORMATIVA E POSTI DISPONIBILI
- La volontà di frequentare i Percorsi ad indirizzo musicale è espressa all’atto dell’iscrizione alla classe prima di scuola secondaria di I grado, compilando la sezione apposita nel modulo on line predisposto dall’Istituto.
- Nella nostra istituzione scolastica sono attivi quattro Percorsi ad indirizzo musicale: PIANOFORTE, CHITARRA, SAXOFONO, PERCUSSIONI
- Nel rispetto dei parametri numerici fissati dall’articolo 11 del DPR 81/2009, le nuove classi prime a IM dell’a.s. 2023/2024 possono accogliere minimo 18 e massimo 28 alunni equamente distribuiti nelle quattro specialità strumentali, ciascuna corrispondente a un diverso sottogruppo.
Art. 4 – MODALITÀ DI ISCRIZIONE AL PERCORSO A INDIRIZZO MUSICALE
- Per richiedere l’ammissione ai percorsi a indirizzo musicale occorre presentare esplicita richiesta all’atto dell’iscrizione on Non sono richieste abilità musicali pregresse, quanto l’effettiva attitudine e la motivazione allo studio di uno strumento.
- Una commissione, presieduta dal dirigente scolastico o da un suo delegato, composta da almeno un docente per ciascuna specialità strumentale, da un docente di musica e, ove necessario, da un docente di sostegno o un Referente per gli alunni con BES, valuta le attitudini delle alunne e degli alunni, e li ripartisce nelle specifiche specialità strumentali (sottogruppi), tenuto conto dei posti disponibili, precedentemente comunicati alle famiglie (art. 5 I. n. 176/2022).
- Tenuto conto delle indicazioni espresse dall’art. 2 del I. n. 176/2022 e dalla Circolare Ministeriale che ogni anno il Ministero dell’Istruzione e del Merito redige in materia di iscrizioni, la convocazione delle prove è pubblicata sul sito internet dell’Istituto, in prossimità della data del termine delle iscrizioni. I candidati assenti per giustificati motivi possono sostenere una prova suppletiva. L’assenza non giustificata equivale ad una rinuncia alla richiesta di inserimento nei percorsi musicali.
- Le alunne e gli alunni sono ammessi alla frequenza dei Percorsi a indirizzo musicale nei limiti dei posti
Le prove attitudinali hanno lo scopo di fornire alla Commissione elementi per valutare la naturale capacità che ogni alunno ha di orientarsi in ambito ritmico e melodico, e l’idoneità fisico-motoria a suonare uno strumento musicale. Durante la prova il candidato è chiamato a svolgere semplici test volti a verificare il suo senso ritmico, le abilità vocali, la coordinazione psico-motoria, l’orecchio musicale e la motivazione allo studio della musica.
Gli alunni ammessi ai Percorsi ad indirizzo musicale hanno l’obbligo di frequenza triennale.
CONTENUTI E CRITERI DEL TEST ORIENTATIVO – ATTITUDINALE
Gli aspiranti affrontano quattro prove pratiche volte ad apprezzare le seguenti dimensioni di competenza:
- capacità di memorizzazione ritmica e riproduzione
- Intonazione di facili
- Riconoscimento delle principali caratteristiche dei suoni (acuto – grave; forte – piano; lento – veloce).
- Motivazione: attraverso un breve colloquio finale, sono valutate le motivazioni e le aspettative di ciascun candidato nei confronti dello studio musicale, con particolare riferimento allo strumento di sua E’ richiesto l’ordine di priorità degli strumenti (da 1 a 4).
Ai fini dell’assegnazione dello strumento, la Commissione tiene conto di particolari specificità fisiche o condizioni individuali (ad esempio ampiezza della cassa toracica, conformazione delle labbra e della mani, presenza di apparecchi ortodontici, ecc.).
Ogni prova è valutata con un voto complessivo espresso in decimi (da 6 a 10). La media delle valutazioni di ciascuna delle prove di cui sopra costituisce il punteggio finale. In base a tale risultato è redatta la graduatoria di merito, da cui si attinge per la formazione dei singoli sottogruppi.
L’assegnazione dello strumento più adatto a ciascun/a allievo/a, da parte dei docenti componenti la Commissione, non è sindacabile, anche se, nei limiti del possibile, essa tiene conto delle preferenze espresse dalla famiglia e dal/la candidato/a. L’assegnazione è dunque basata sui seguenti criteri:
- attitudini manifestate durante la prova
- Preferenze espresse
- Competenze già acquisite nello studio di uno specifico strumento (ove sia possibile tenerne conto)
- Eterogeneità dei livelli nella composizione delle classi di strumento
Esiti della prova:
- Gli esiti della prova orientativo-attitudinale e l’attribuzione dello strumento di studio sono pubblicati all’albo dell’Istituto di norma entro una settimana dal termine delle selezioni. La pubblicazione della graduatoria di merito all’albo dell’Istituto vale a tutti gli effetti quale comunicazione ufficiale alle famiglie interessate. La prova è selettiva relativamente al numero dei posti di strumento disponibili nell’anno scolastico di riferimento, posti quantificati mediamente in numero di 7 per ciascuna specialità strumentale.
- La graduatoria di merito è utilizzata per determinare la precedenza degli iscritti in relazione:
-
- all’ammissione al percorso ad indirizzo musicale
- alla scelta dello strumento
L’eventuale inserimento nelle classi successive, a seguito di trasferimento da altre scuole, è subordinato alla disponibilità di posti e al superamento di una prova esecutiva che dimostri il possesso di una preparazione adeguata all’anno di corso per il quale si richiede l’inserimento.
Art. 5 – MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA ORIENTATIVO – ATTITUDINALE PER LE ALUNNE E GLI ALNUNI CON DISABILTÀ – BES E DSA
Gli alunni con BES hanno la possibilità di accedere al percorso musicale, che diviene parte integrante del Piano Didattico Personalizzato o del Piano Educativo Individualizzato. Date le peculiarità dello studio di uno strumento musicale, l’assegnazione dello strumento, oltre alla valutazione relativa alla predisposizione emersa dal test psico-attitudinale, tiene conto della documentazione che accompagna la scheda d’iscrizione dell’alunno/a con BES (PDP-PEI). Tale documentazione è tenuta in conto dalla Commissione ai fini della predisposizione di prove adattate alla tipologia di disturbo, che prevedano l’utilizzo di eventuali strumenti compensativi, e i relativi criteri di valutazione.
La prova orientativo attitudinale è predisposta sulla base delle osservazioni contenute nella documentazione presentata dalla famiglia (PDP – PEI) e delle indicazioni fornite alla
Commissione dal docente di sostegno o dal Referente per gli alunni con BES.
ART. 6 – ORGANIZZAZIONE ORARIA DEL PERCORSO A INDIRIZZO MUSICALE
- L’orario settimanale dei Percorsi ad Indirizzo musicale prevede le seguenti attività di insegnamento, “organizzate in forma individuale e/o a piccoli gruppi” da svolgersi al termine dell’orario antimeridiano:
- una lezione di strumento individuale o a piccoli gruppi (a seconda della consistenza numerica);
- una lezione di teoria e lettura della musica;
- una lezione di musica d’insieme.
Nei Percorsi a indirizzo musicale, le suddette attività si svolgono in orario aggiuntivo rispetto all’orario mattutino, in ragione di tre ore settimanali, da svolgersi di norma in due rientri pomeridiani, per un totale di novantanove ore annuali, anche articolate in unità di insegnamento non coincidenti con l’unità oraria e organizzate anche su base plurisettimanale.
L’organizzazione oraria dei rientri pomeridiani ha la seguente articolazione settimanale:
- Da 90 a 120 minuti: lezione di teoria e solfeggio / musica d’insieme a settimane alternate ( od organizzate all’occorrenza dai docenti secondo le proprie esigenze didattiche).
- Da 45 a 60 minuti: lezione individuale o a piccoli
Le unità orarie possono essere ridotte e il residuo orario è recuperato durante le prove per la preparazione di concerti e manifestazioni d’Istituto, nonché di concorsi e rassegne musicali.
- L’orario dei docenti, di 18 ore settimanali, è articolato come segue: Lunedì -Mercoledì-Giovedì-Venerdì: dalle ore 14 alle
Martedì: dalle 14 alle 16 (al fine di consentire ai docenti di strumento di partecipare alle riunioni degli Organi Collegiali).
ART. 7 – CAUSE DI ESCLUSIONE E RITIRO DAI PERCORSI A INDIRIZZO MUSICALE
I Percorsi a indirizzo musicale hanno la medesima durata del triennio di Scuola secondaria di primo grado. Costituiscono, a tutti gli effetti, una disciplina curriculare la cui frequenza è obbligatoria e concorre al monte ore annuo personalizzato necessario all’ammisisone alla classe successiva.
Nuove richieste di frequenza al percorso musicale sono prese in considerazione, qualora ci fosse disponibilità di posti nelle classi prime delle varie specialità strumentali, entro e non oltre il mese di novembre, previo superamento delle prove attitudinali.
Le famiglie degli alunni frequentanti hanno facoltà di inoltrare richiesta di rinuncia alla frequenza del Percorso a indirizzo musicale da parte del proprio figlio entro l’inizio delle
attività didattiche; successivamente, la rinuncia è consentita dalla Dirigente solo ed esclusivamente per gravi e certificati motivi di salute, comprovati dal medico “specialistico” tali da impedire lo studio dello strumento. La Dirigente, sentiti i docenti di strumento, si riserva il diritto di esprimersi sui singoli casi segnalati dalle famiglie.
ART. 8 – SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ DI FORMAZIONE E DI PRATICA MUSICALE NELLA SCUOLA PRIMARIA E ORIENTAMENTO PER LE CLASSI QUINTE DI SCUOLA PRIMARIA DM 8/11
I docenti di strumento musicale, di concerto con gli insegnanti delle classi terminali della scuola primaria, pianificano più incontri con gli alunni, per presentare loro e far ascoltare i quattro strumenti presenti nel corso ad indirizzo musicale. In questi incontri i docenti presentano gli strumenti nelle loro peculiarità strutturali e timbriche anche impegnando studenti di scuola secondaria nell’esecuzione di alcune composizioni, sia da solisti che in formazioni di musica d’insieme. Gli incontri hanno lo scopo di individuare gli alunni particolarmente interessati alla pratica musicale, e di far loro scoprire lo strumento musicale più consono alle proprie attitudini. Possono essere, altresì, programmati corsi musicali di ampliamento dell’offerta formativa destinati agli alunni di scuola primaria e dell’Infanzia.
ART. 9 – DOVERI DEGLI ALUNNI
Gli/le alunni/e devono attenersi alle norme contenute nel Regolamento d’Istituto. Viene inoltre richiesto loro di:
- dotarsi di uno strumento idoneo allo studio;
- partecipare con regolarità alle lezioni di Strumento e Musica d’insieme, secondo il calendario e gli orari loro assegnati ad inizio anno o comunicati in itinere;
- avere cura del proprio strumento e del materiale ricevuto in dotazione della scuola;
- partecipare alle varie manifestazioni musicali organizzate dalla scuola o a cui la scuola partecipa;
- svolgere regolarmente i compiti assegnati dagli
Le assenze alle lezioni pomeridiane devono essere giustificate la mattina successiva all’insegnante della prima ora. Le richieste di uscite anticipate o di ingresso posticipato devono essere effettuate secondo le modalità stabilite dal Regolamento d’Istituto. La famiglia è avvisata per iscritto in caso di eccessivo numero di assenze (tre lezioni continuative), fermo restando che le ore di assenza concorrono alla determinazione del monte ore complessivo necessario ai fini della validità dell’anno scolastico. Un numero assenze superiore a un quarto del monte ore annuo personalizzato non consente l’ammissione all’anno successivo, ovvero agli esami di Stato. Non sono contabilizzate le assenze certificate dovute a malattia.
ART. 10 – DOCENTE COORDINATORE DEL PERCORSO A INDIRIZZO MUSICALE
La Dirigente nomina, all’inizio di ogni anno scolastico, un docente – individuato in seno al
Dipartimento di strumento – con l’incarico di coordinamento didattico, tecnico e organizzativo del Corso a Indirizzo musicale. Tale docente, di concerto con la Dirigente e con gli altri docenti di strumento, concorre alla progettazione e realizzazione del Piano dell’Offerta Formativa per quanto concerne il Corso di strumento musicale, predisponendo quanto necessario all’organizzazione e allo svolgimento delle attività dei Percorsi.
Il presente Regolamento viene redatto dai Docenti di strumento musicale e approvato, nell’ambito del PTOF, dal Collegio dei docenti e dal Consiglio di Istituto, rispettivamente nelle sedute del 09.01.2022 e del 19.12.2022.